Progetto Home Care Premium (HCP) – Distretto di Belluno – Bando 2019

Contatti

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L’INPS Gestione Dipendenti Pubblici ha realizzato un progetto che finanzia interventi innovativi  e  sperimentali di Assistenza Domiciliare. Il relativo bando  è disponibile al seguente link: :  https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=%3b0%3b46013%3b46065%3b46066%3b&lastMenu=46066&iMenu=1&iNodo=46066&ipagina=1&smateria=&sareadirigenziale=&iscadenza=0&inumeroelementi=12&itipologia=2&idettaglio=518

Il progetto è finalizzato a fornire assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti, attraverso prestazioni  e  interventi, economici e di servizio, afferenti alla sfera  socio-assistenziale, anche in un’ottica di  prevenzione della non autosufficienza e del decadimento cognitivo. Oltre all’erogazione di interventi assistenziali diretti, il progetto intende sostenere la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse alla status di non autosufficienza  proprio o  dei propri familiari, attraverso il concorso di  intervento  pubblico, intervento della famiglia e valorizzazione del ruolo del “terzo settore” e di ogni altra risorsa sociale disponibile.

I servizi previsti sono:

1. prestazioni economiche prevalenti che vengono erogate  direttamente dall’INPS gestione dipendenti pubblici per i costi sostenuti per l’Assistente Familiare (da € 50,00 a € 1.050,00 mensili in  relazione all’ISEE e al punteggio di valutazione del grado di Non Autosufficienza). L’importo netto effettivamente riconosciuto  al  beneficiario  viene determinato partendo dall’importo teoricamente riconosciuto dall’INPS, decurtato di eventuali indennità:

a) indennità di accompagnamento agli invalidi civili, totalmente inabili di cui alle leggi 11 febbraio 1980, n. 18 e smi, 21 novembre 1988, n. 508;

b) indennità di frequenza per i minori invalidi di cui alla legge 11 ottobre 1990, n. 289;

c)  indennità di accompagnamento ai ciechi assoluti di cui alla legge 28 marzo 1968, n. 406 e s.m. e i.;

d) indennità di comunicazione in favore dei sordi, di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508;

e) indennità speciale ciechi ventesimisti, di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508;

f)  assegno INAIL per l’assistenza personale continuativa di cui al d.P.R. n.1124/1965;

g) assegni di cura ed ogni altra provvidenza economica a supporto della condizione di non autosufficienza, erogate sulla base di altre disposizioni di legge o provvedimenti locali.

2. prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario mediante servizi professionali domiciliari ed extra domiciliari, nonché supporti e servizi assistenziali ed accessori:

-servizi professionali domiciliari resi da operatori socio sanitari ed educatori professionali

-servizi professionali resi, come supporto alla famiglia, da psicologi, da fisioterapisti, logopedisti.

-interventi di sollievo domiciliare, diurno extra domiciliare (Centro Diurno) e residenziale (casa di riposo), per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all’assistenza del beneficiario qualora l’incapacità funzionale sia integrata da uno o più familiari conviventi o non conviventi attraverso le cosiddette “cure familiari”

-servizi di trasporto assistito,

-consegna pasti a domicilio,

-acquisto di ausili e strumenti tecnologici di domotica tali da ridurre il grado di non autosufficienza.

Tali prestazioni verranno erogate per 36 mesi,  dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2022.

Le prestazioni sopradescritte verranno garantite a 30.000 beneficiari collocati in una graduatoria nazionale pubblicata il 4 giugno 2019 ed aggiornata di mese in mese.

Le persone escluse dalla graduatoria e in possesso dei requisiti richiesti dal bando verranno collocate in una “graduatoria degli idonei”, che verrà aggiornata mensilmente. Man mano che i 30.000 beneficiari iniziali rinunceranno alle prestazioni riconosciute o usciranno dalla graduatoria per altri motivi, l’INPS attingerà alla graduatoria degli idonei.

Le prestazioni integrative sopradescritte verranno erogate solo se l’Ambito Territoriale Sociale che abbraccia i Comuni del Distretto di Belluno o singoli “enti pubblici istituzionalmente competenti a  rendere servizi assistenziali alla persona” si convenzioneranno con l’INPS, impegnandosi ad erogare -direttamente o indirettamente- tali prestazioni. Le prestazioni verranno erogate ai cittadini residenti nel territorio di competenza dell’ente pubblico che si convenzionerà con l’INPS.
L’elenco dei soggetti convenzionati con l’INPS e i servizi di assistenza domiciliare da essi garantiti verrà pubblicato il 3 giugno 2019 sul sito www.inps.it.

A chi si rivolge

Hanno diritto alla prestazione i soggetti non autosufficienti, come definiti dall’Avviso, rientranti nelle seguenti categorie:

  • i dipendenti iscritti alla “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” e i pensionati – diretti ed indiretti – utenti della Gestione Dipendenti Pubblici
  • i loro coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione,
  • i soggetti ad essi legati da unione civile e i conviventi ex legge n. 76 del 2016;
  • i loro parenti e affini di primo grado anche non conviventi (padre, madre, figlio, figlia, suocero, suocera, ecc..)
  • i fratelli e le sorelle del titolare del diritto, purchè egli ne sia tutore/curatore
  • i giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati pubblici.

Sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati e il disabile maggiorenne regolarmente affidato al titolare del diritto.

Come si accede alla prestazione

Per accedere alla prestazione bisogna presentare, esclusivamente in via telematica, la relativa  domanda,  che  conterrà  gli   elementi minimi per  le  verifiche  di  carattere amministrativo. Prima di procedere alla compilazione della  domanda,  occorre essere  iscritti al programma “Accesso ai selvizi di Welfare” e disporre  di un “PIN” dispositivo. Per informazioni in merito si veda l’art.5 del Bando,,

Presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata dalle 12.00 del 4 aprile 2019 alle 23.59 del 6 maggio 2019 esclusivamente per via telematica, accedendo al sito www.inps.it (v. art. 7 del Bando);

La domanda può essere presentata direttamente dal Beneficiario della prestazione ; oppure dal titolare del diritto (ovvero dipendente iscritto alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o pensionato – diretto e indiretto – utente della gestione dipendenti pubblici) su delega del Beneficiario previa la compilazione di apposito modulo (“Delega alla presentazione della domanda di assistenza domiciliare Progetto Home Care Premium”) scaricabile dalla sezione “Tutti i Moduli” dal sito dell’INPS (v. art. 5 del Bando).

Cosa serve per presentare domanda e a chi rivolgersi

  1.  se il Beneficiario delle prestazioni coincide con il Titolare del diritto. Servono codice PIN Dispositivo del Beneficiario rilasciato dall’INPS + presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica per la determinazione dell’ISEE Socio Sanitario (o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi qualora ne ricorrano le condizioni) +  certificazione di disabilità ;
  2. se il Beneficiario è persona diversa dal Titolare del diritto. Servono iscrizione del Beneficiario al Programma “Accesso ai Servizi di Welfare dell’INPS” da parte del Titolare del Diritto + PIN Dispositivo del Beneficiario per la presentazione da parte dello stesso della domanda oppure PIN Dispositivo del Titolare del diritto + Delega al Titolare alla presentazione della domanda da parte del Beneficiario  +  presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica per la determinazione dell’ISEE Socio Sanitario (o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi qualora ne ricorrano le condizioni) + certificazione di disabilità del Beneficiario;  in caso di delega, la domanda potrà essere presentata a decorrere dal 10°giorno successivo all’iscrizione al Programma “Accesso ai servizi di Welfare”.

La domanda può essere presentata rivolgendosi al Contact Center dell’INPS raggiungibile al numero telefonico 803164 (gratuito) da rete fissa o al numero 06164164 (a pagamento) da telefono cellulare. La domanda può essere presentata anche tramite Patronato;

Priorità nell’ammissione alla graduatoria

I soggetti già beneficiari del Progetto HCP 2017 (e che non abbiano rinunciato al Progetto) saranno ammessi in via prioritaria alla graduatoria dei vincitori HCP 2019, previa presentazione della domanda, a condizione che mantengano la valutazione del bisogno socio-assistenziale in essere per il Bando HCP 2017.

Qualora il beneficiario intenda sottoporsi a nuova valutazione, dovrà rinunciare alla priorità acquisita nella graduatoria 2019 entro il 23 maggio 2019,  in sede di verifica dell’accettazione della domanda da parte dell’INPS nella propria area riservata. La rinuncia alla priorità acquisita e la successiva rivalutazione da parte degli Operatori Sociali dell’INPS, permettono al Beneficiario, che abbia diritto alla prestazione prevalente, di riceverla secondo gli importi fissati dalle nuove Tabelle sperimentali introdotte dall’INPS nel nuovo Bando HCP 2019.

E’ inoltre consigliata la richiesta di una nuova valutazione dello stato di bisogno, con conseguente rinuncia alla priorità acquisita rispetto alla graduatoria HCP 2019, nel caso in cui le condizioni del Beneficiario abbiano registrato un significativo peggioramento.

Come si finanzia

Le attività sono finanziate dal Fondo Credito e attività sociali, alimentato dal prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale della Pubblica Amministrazione in servizio.

Per informazioni

Sportello Home Care Premium

c/o Cooperativa Sociale “Le Valli” S.C.S

Loc. Z.I. Villanova 14/R – Centro Servizi “La Vela” – Longarone (BL)

Contatti telefonici: numero verde 800 011 611 ;  328 5655768 ; 0437/573258 (interno 5)

Orari:

-lunedì e mercoledì: dalle ore 9:00 alle ore 13:00;
-martedì e giovedì: dalle 13:30 alle 17:30 (sportello telefonico disponibile fino alle 18:00)
-venerdì: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 15:30

È possibile avere informazioni rivolgendosi anche agli Assistenti Sociali dei Servizi di Assistenza Domiciliare del territorio di residenza – Area Anziani – e agli Assistenti Sociali dell’Azienda ULSS n. 1 – Area Disabili Minori e Adulti.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.inps.it, al seguente link: https://www.inps.it/docallegatiNP/Configurazione/Redazionale/Lists/BandiWelfare/Attachments/187/FAQ_HCP_LTC_2019_Internet.pdf

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