L'inclusione lascia il segno: l'Ulss 1 Dolomiti protagonista all'evento finale del progetto "Turismo sociale e inclusivo" a Jesolo
Jesolo (VE), 22 settembre 2026 – Si è tenuto oggi, presso l'Hotel Casa Bianca al Mare di Jesolo Lido, l'evento finale del progetto "Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto", un'importante iniziativa regionale volta a rendere il territorio una destinazione accessibile e accogliente per tutti. All'incontro, inaugurato alla presenza dell'Assessore regionale Paola Roma, l'Ulss 1 Dolomiti ha partecipato attivamente per condividere i traguardi raggiunti.
La delegazione dell'Ulss 1 Dolomiti era orgogliosamente guidata dai veri protagonisti del progetto: i partecipanti che in questi mesi hanno vissuto in prima persona le esperienze sul campo. Ad accompagnarli, il Direttore Generale Achille Di Falco, il Direttore Socio Sanitario Nicola Michieletto e i responsabili del progetto, a testimonianza del forte impegno della Direzione nel promuovere la piena integrazione.
Come evidenziato nel documento "Ulss 1 Slide evento 22.9.2026 TSI .jpg" presentato durante l'evento, il progetto ha rappresentato un autentico volano di sviluppo per l'intera comunità. Il valore di questa esperienza si traduce in una duplice vittoria: da un lato, l'arricchimento personale, l'autonomia e la socializzazione per le persone con disabilità; dall'altro, la crescita del territorio che, guardando anche all'appuntamento di Milano Cortina 2026, si sta strutturando sempre di più per offrire un'accoglienza pienamente accessibile.
I risultati illustrati dall'Ulss 1 Dolomiti si concentrano su diverse aree chiave:
- Autonomia e Inclusione Lavorativa: Sono stati attivati 10 percorsi di inserimento lavorativo che hanno permesso ai partecipanti di crescere e vivere attivamente il territorio. Le esperienze hanno coinvolto diverse realtà locali, tra cui il Rifugio Padova, le strutture di Domegge e Auronzo, e positive collaborazioni in ambito della ristorazione (pizza al taglio) nel territorio di Conegliano e Vittorio Veneto.
- Sport, Natura e Tempo Libero: I protagonisti hanno potuto sperimentare attività all'aria aperta come la navigazione a vela, il volo in parapendio, il rafting, la pesca sportiva in kayak, l'avviamento all'uso di bici elettriche e il trekking facilitato in collaborazione con il CAI.
- Attrezzature per l'Accessibilità: Per garantire uno sport senza barriere, il territorio è stato dotato di strumentazioni specifiche, tra cui rampe mobili, ausili monosci per lo sci alpino, handbike da sterrato, carrozzine da spiaggia, joëlette elettriche, tandem, cuffie antirumore e pannelli a induzione magnetica.
- Eventi e Comunità: Fortissima è stata l'integrazione con la vita culturale, ludica e sociale, grazie a iniziative come l'avviamento allo sport integrato (calcio, basket, tennis) e alle bocce, oltre alla partecipazione a grandi eventi come il Palio di Feltre e a 3 concerti del Festival itinerante Dolomiti Arena. Sono state inoltre organizzate gite in battello fluviale, trekking con i muli e numerose visite guidate, inclusa un'esperienza multisensoriale a Feltre.
Come recita il motto che ha guidato l'Azienda, "L'inclusione lascia il segno" e rende il Bellunese "un territorio di opportunità". Questo evento finale rappresenta un trampolino di lancio per continuare a lavorare insieme, senza barriere.
Per maggiori informazioni: https://www.aulss1.veneto.it/turismo-sociale-e-inclusivo-nel-veneto
