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Un altro passo verso l’inclusione: svelate le mappe tattili di Belluno, Feltre e Villa Buzzati

Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
Il territorio delle Dolomiti, straordinario patrimonio di bellezza e natura, si arricchisce di un nuovo valore, diventando un modello di accoglienza universale.
A Villa Buzzati a Belluno, sono state svelate le mappe tattili dei centri storici di Belluno, Feltre e Villa Buzzati, realizzate nell’ambito del progetto Turismo e sociale inclusivo finanziato dalla Regione del Veneto, che saranno messe a disposizione delle persone cieche e ipovedenti negli uffici turistici. Forte l’emozione della Presidente e del consiglio dell’Unione Italiana Ciechi di Belluno che hanno molto apprezzato l’iniziativa e il voler estendere le iniziative del turismo inclusivo alla disabilità sensoriale.
L’evento, organizzato dall’AULSS 1 Dolomiti, non è solo una cronaca di interventi realizzati, ma una testimonianza viva di come un progetto articolato in numerose attività, grazie alla determinazione di tutti gli attori coinvolti, possa abbattere tutte le barriere, comprese quelle culturali.
Ad aprire i lavori, moderati dal Direttore dei Servizi Socio-Sanitari dell’AULSS 1, dott. Nicola Michieletto, è stato un parterre di Enti che sottolinea l'importanza della collaborazione interistituzionale. I saluti del Direttore Generale dell’AULSS 1, dott. Achille Di Falco, dell’Assessore al Turismo del Comune, Paolo Luciani, e del Presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, hanno tracciato il perimetro strategico entro cui si muove questo ambizioso progetto.
Dalla progettazione all'azione: le voci del cambiamento
Il Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin ha portato una testimonianza a tutto tondo, attraverso le diverse prospettive che ne caratterizzano il percorso: quella di amministratore, di cittadino e di atleta paralimpico plurititolato.
Il cuore dell’evento saranno le testimonianze dirette di chi ha trasformato la visione in realtà operativa. La dott.ssa Milena Guglielminetti, responsabile del Progetto, illustrerà la genesi e la portata complessiva del progetto, offrendo una panoramica necessaria per comprendere l'impegno profuso dall’azienda ULSS 1 – Dolomiti, partendo dalla domanda “ ‘Che cosa significa, davvero, rendere un territorio inclusivo?’ per fare emergere che l'inclusione non si misura soltanto dalle barriere che riusciamo a rimuovere, ma dalle possibilità che riusciamo ad aprire. E quando una possibilità diventa concreta per una persona, quando un'esperienza diventa accessibile, quando una comunità impara ad accogliere davvero, il valore di quel cambiamento appartiene a tutti”.
Il racconto proseguirà con la narrazione delle numerose esperienze realizzate nel territorio: la dott.ssa Viviana Moretti, coordinatore del Servizio di Integrazione Lavorativa dell’Azienda, approfondirà il tema dei tirocini SIL e della autonomia abitativa in particolare durante le Olimpiadi di Cortina, Gianluca Corsetti per la Cooperativa "Porta Aperta" ha raccontato la sua esperienza sul fronte delle attività ludico-ricreative-sportive, Anita Tisat dell’Associazione ASSI ha affrontato il tema cruciale dell’accessibilità dello sport, dimostrando come gli ausili tecnici possano trasformare una limitazione in un’opportunità di sfida e integrazione.
Le mappe tattili
Il momento clou della giornata è stato lo svelamento ufficiale delle tre "Mappe Tattili".
«Le mappe tattili rappresentano molto più di uno strumento: sono un'opportunità concreta per avvicinarsi alla storia e alla bellezza del nostro territorio attraverso modalità diverse. Come Azienda ULSS 1 Dolomiti, crediamo che l'accessibilità sia una componente essenziale dell'accoglienza e della valorizzazione del patrimonio culturale. Rendere un luogo accessibile significa permettere a più persone di conoscerlo, viverlo e sentirsi parte della comunità. È questo il significato più profondo del nostro impegno per un turismo realmente inclusivo», ha dichiarato Milena Guglielminetti, responsabile del progetto per l'Azienda ULSS 1 Dolomiti.
Questo ausilio consente alle persone non vedenti o ipovedenti di "leggere" con il tatto tre luoghi iconici del nostro territorio: il centro storico di Belluno, la storica Villa Buzzati e il centro storico di Feltre.
Le mappe non sono semplici ausili tecnici, ma veri e propri ponti sensoriali. Attraverso il tatto, la storia, l’architettura e la geografia di questi luoghi diventano accessibili, restituendo autonomia nella scoperta del territorio. Lo svelamento, ha visto la partecipazione di Nadia Giaretta della Regione Veneto, degli Assessori al Turismo di Feltre, Maurizio Zatta, e di Belluno, Paolo Luciani, insieme a Valentina Morassutti per Villa Buzzati. Le mappe di Belluno e Feltre saranno messe a disposizione negli IAT (in piazza Duomo a Belluno e in piazza Maggiore a Feltre).
Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 09:41

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