Sanità e comunità unite per la prevenzione
Il valore della prevenzione non risiede soltanto nella diagnosi precoce, ma nella capacità di far rete tra sanità pubblica, tessuto sociale ed economico ed enti del territorio. In quest'ottica di vicinanza e supporto integrato alle persone con diagnosi oncologica, ADOS, LILT e Ulss Dolomiti hanno condiviso una serie di iniziative.
Donazione Sistema SCOUT: precisione chirurgica e valore per le donne
Attraverso il fondamentale sostegno del volontariato locale raccolto dal Comitato Prevenzione Salute Donna attraverso l'organizzazione della pedonata "Il vento tra i capelli”, l'U.O.S.D. Chirurgia Senologica dell'Ospedale di Belluno si dota della tecnologia SCOUT, un innovativo sistema radar destinato alla localizzazione pre-operatoria delle lesioni mammarie non palpabili. Il dispositivo prevede l'inserimento di un piccolo marcatore ecoguidato o mammoguidato all'interno del tessuto tumorale, che viene poi rilevato con estrema accuratezza dal chirurgo in sala operatoria mediante una sonda radar. Il valore dell’attrezzatura supera i 46 mila euro. Nel corso del tempo il Comitato Prevenzione Salute Donna (composto dalle associazioni Ados, Lilt, Inner Wheel, Fidapa, Soroptimist e Associazione Cucchini in 20 edizioni, ha donato all'ospedale strumentazioni per oltre € 467 mila euro.
Questa tecnologia offre un impatto clinico ed estetico straordinario, riducendo l'impatto chirurgico e lo stress psico-fisico della paziente.
Come sottolineato dalla Dott.ssa Laura Renon, Responsabile della Chirurgia Senologica dell'Ospedale di Belluno:
"Il considerevole vantaggio della procedura, rispetto ad altre metodiche, è proprio la maggior precisione nel rilevamento del 'target', con conseguenti incisioni chirurgiche più mirate e di minori dimensioni, asportazione di porzioni ghiandolari più esigue e cicatrici meno estese. Inoltre la possibilità di posizionare il marcatore indipendentemente dalla data dell'intervento chirurgico, il basso rischio di dislocamento e l'assenza di filo di repere esterno contribuiscono a ridurre ulteriormente il disagio della Paziente il giorno del ricovero."
"Il considerevole vantaggio della procedura, rispetto ad altre metodiche, è proprio la maggior precisione nel rilevamento del 'target', con conseguenti incisioni chirurgiche più mirate e di minori dimensioni, asportazione di porzioni ghiandolari più esigue e cicatrici meno estese. Inoltre la possibilità di posizionare il marcatore indipendentemente dalla data dell'intervento chirurgico, il basso rischio di dislocamento e l'assenza di filo di repere esterno contribuiscono a ridurre ulteriormente il disagio della Paziente il giorno del ricovero."
Ambulatorio Nutrizionale: il percorso post-terapia sostenuto dalla Famiglia Zampieri
La presa in carico della persona non termina con l'intervento chirurgico. Presso l'Ambulatorio ADOS (situato all'Ospedale di Belluno, Padiglione San Gervasio), è attivo un percorso nutrizionale specifico dedicato alle donne operate al seno, con lo slogan "Dopo le terapie, ricomincia da te. Anche a tavola".
- A cosa serve: Guidato da Martina Sommavilla (Biologa Nutrizionista), il servizio offre uno strumento concreto per ritrovare l'equilibrio e il benessere corporeo attraverso una corretta alimentazione durante e dopo le terapie oncologiche.
- Come accedere: Il servizio è gratuito per le iscritte all'associazione ADOS. Per prenotazioni è possibile inviare un messaggio al numero 3780023332
- Questa importante iniziativa è stata resa possibile grazie alla generosa donazione della Famiglia Vittorio Zampieri, a testimonianza di come il sostegno privato e la generosità delle famiglie del territorio si traducano in servizi concreti per la salute e la qualità di vita di tutte le donne.
Evento del 27 Ottobre: "Il Volto della Cura" in collaborazione con Unifarco
A coronamento delle iniziative dedicate all'Ottobre Rosa e alla promozione della cultura della prevenzione, martedì 27 ottobre 2026 alle ore 18:00, presso la Sala Eliseo Dal Pont "Bianchi" di Belluno, si terrà l'incontro ad ingresso libero intitolato "Il Volto della Cura – Bellezza, corpo e rinascita nel tempo della malattia".
L'evento affronterà la cura del sé attraverso il make-up e l'arte olfattiva a cura di Graziano Rombaldi, accompagnati da letture tratte dal libro "Un giro di luna" scritto e illustrato da Roberta Cadorin.
L'iniziativa è curata da ADOS Belluno e LILT (Sezione di Belluno), gode del patrocinio del Comune di Belluno e dell'ULSS 1 Dolomiti, ed è realizzata in preziosa collaborazione con Unifarco
"La lotta contro il tumore al seno non si vince con singoli interventi isolati, ma costruendo una vera e propria rete di protezione e supporto attorno a ogni donna. Come ADOS crediamo fortemente che la prevenzione sia un valore collettivo: si esprime nell'adesione agli screening, nella diagnosi precoce e nella possibilità di offrire tecnologie all'avanguardia come il sistema SCOUT, capace di ridurre al minimo l'impatto chirurgico e psicologico. Ma la cura non si ferma in sala operatoria: prosegue nella quotidianità con iniziative come l'ambulatorio nutrizionale e gli incontri dedicati al benessere e alla rinascita. Questa donazione, sostenuta dal generoso contributo del nostro territorio, è la dimostrazione concreta di come la comunità e il volontariato possano stringersi attorno alla sanità pubblica per accompagnare le donne in ogni fase del percorso." Commenta la presidente di Ados Annalisa Faoro
"Prendersi cura delle donne significa prendersi cura della comunità. 500 mila volte grazie. La prevenzione sanitaria funziona davvero soltanto quando diventa 'sistema': un ingranaggio fluido che parte dalla chiamata allo screening di massa, passa per la diagnosi di precisione e arriva alla presa in carico umanizzata della persona. Ringrazio di cuore le associazioni del Comitato Salute Donnae le famiglie donatrici: la loro generosità ci consente di dotare la Chirurgia Senologica di Belluno di tecnologie avanzate come la localizzazione radar SCOUT e anche quel qualcosa che va oltre, come le consulenze nutrizionali” conclude Achille DI Falco, direttore generale Ulss 1 Dolomiti
