Comitato Etico per la Pratica Clinica
Recapiti Comitato Etico per la Pratica Clinica
Descrizione
Il comitato etico per la pratica clinica (CEPC) è un organismo indipendente e imparziale, con funzioni consultive e propositive a supporto delle attività e delle decisioni sanitarie e socio-sanitarie dell’ULSS 1 Dolomiti, senza vincoli di dipendenza gerarchica con l’Azienda.
Il CEPC è preposto all’approfondimento degli aspetti bioetici connessi alla pratica clinica all’interno dell’ULSS e nel suo territorio. Si occupa della stesura di linee d’indirizzo o raccomandazioni di carattere generale, redige pareri consultivi su singoli casi riguardo agli aspetti bioetici che emergono dall’attività sanitaria e socio-sanitaria.
Il comitato etico per la pratica clinica (CEPC) è un organismo indipendente e imparziale, con funzioni consultive e propositive a supporto delle attività e delle decisioni sanitarie e socio-sanitarie dell’ULSS 1 Dolomiti, senza vincoli di dipendenza gerarchica con l’Azienda.
Il CEPC è preposto all’approfondimento degli aspetti bioetici connessi alla pratica clinica all’interno dell’ULSS e nel suo territorio. Si occupa della stesura di linee d’indirizzo o raccomandazioni di carattere generale, redige pareri consultivi su singoli casi riguardo agli aspetti bioetici che emergono dall’attività sanitaria e socio-sanitaria.
Composizione
Il Comitato Etico per la Pratica Clinica è nominato dal Direttore Generale dell’Azienda per un periodo di tre anni. I componenti – interni ed esterni – sono stati scelti sulla base della specifica competenza, esperienza professionale e formazione in materia bioetica.
Il Comitato Etico per la Pratica Clinica è nominato dal Direttore Generale dell’Azienda per un periodo di tre anni. I componenti – interni ed esterni – sono stati scelti sulla base della specifica competenza, esperienza professionale e formazione in materia bioetica.
Attualmente il CEPC si compone di 17 membri, nominati dalla Direzione Generale con DDG n. 625 del 29.04.2026
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Marco Mazza | Medico dipendente dell'Azienda |
| Lorenzo Bernardi | Medico dipendente dell'Azienda |
| Spiridione Della Lucia | Medico dipendente dell'Azienda |
| Cinzia Omiciolo | Medico dipendente dell'Azienda |
| Francesca De Biasi | Psicologa ambulatoriale dell'Azienda |
| Don Diego Puricelli | Sacerdote della Diocesi di Belluno-Feltre (esterno) |
| Fazia Masiero | Medico di assistenza primaria ad attività oraria dell'Azienda |
| Simone Carbogno | Pediatra di libera scelta dell'Azienda |
| Michela Casagrande | Operatore delle professioni sanitarie dell'Azienda |
| Sara Dassi | Operatore delle professioni sanitarie dell'Azienda |
| Lucia Da Rin Fioretto | Operatore delle professioni sanitarie dell'Azienda |
| Lucia Busatta | Giurista/Esperta materie giuridiche (esterna) |
| Paolo Colleselli | Rappresentante Associazioni di Volontariato (esterno) |
| Francesca Salvadori | Assistente sociale (dipendente dell'Azienda) |
| Valentina Bertelle | Assistente sociale (esterna) |
| Irene Roda | Operatore delle professioni sanitarie dell'Azienda |
| Matteo Sponga | Medico legale dipendente dell'Azienda |
Le funzioni di segreteria del CEPC sono svolte dalla dott.ssa Francesca Michelini, collaboratore amministrativo professionale dell’Azienda.
Compiti e funzioni
Il Comitato, entro 60 giorni dall’insediamento, approva o aggiorna il regolamento per il proprio funzionamento, nonché per la disciplina della decadenza, dimissioni ed eventuale previsione di gettoni di presenza e rimborso spese.
Il Comitato, entro 60 giorni dall’insediamento, approva o aggiorna il regolamento per il proprio funzionamento, nonché per la disciplina della decadenza, dimissioni ed eventuale previsione di gettoni di presenza e rimborso spese.
In base al proprio regolamento, il Comitato svolge le seguenti attività:
- fornisce pareri in merito all’analisi etica di casi clinici, legati alla cura di persone con problemi di salute, a supporto degli operatori o su propria iniziativa, per promuovere la scelta del percorso più corretto dal punto di vista bioetico
- sviluppa raccomandazioni e indirizzi in merito agli aspetti etici in ambito sanitario e socio-sanitario, anche offrendo il proprio contributo alla stesura di procedure aziendali;
- promuove e propone la formazione e l’aggiornamento dei professionisti della salute e degli operatori sociali su temi bioetici;
- appoggia le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, accresce l’interesse e la conoscenza degli aspetti etici delle attività sanitarie e socio-sanitarie, favorendone il dibattito pubblico;
- promuove la formazione e l’informazione per le associazioni di volontariato e per gli enti del terzo settore impegnati nel territorio per il sostegno delle persone con problemi di salute, dei più fragili e delle loro famiglie;
- fornisce un contributo di tipo etico alla riflessione sul tema dell’allocazione e dell’impiego responsabile delle risorse in ambito sanitario e socio-sanitario.
Chi può rivolgersi al CEPC?
Il CEPC riceve richieste di pareri su singoli casi clinici oppure richieste di pareri di carattere generale da parte di ogni soggetto che, all’interno dell’ULSS 1 Dolomiti o nel suo territorio ne ravvisi l’esigenza.
In particolare possono rivolgersi al CEPC:
- pazienti dell’ULSS o pazienti che accedono ai servizi afferenti al territorio dell’ULSS, comprese le strutture convenzionate, e loro familiari;
- singoli operatori ed équipe operanti nell’ULSS e nelle strutture convenzionate;
- cittadini e associazioni che si occupano del sostegno e dell’assistenza alle persone malate e alle loro famiglie, operanti all’interno dell’ULSS o nel territorio.
L’istanza deve essere indirizzata alla Segreteria del Comitato per iscritto o inviata tramite email comitato.etico@aulss1.veneto.it
| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| DDG 625 del 29 aprile 2026 - Comitato Etico per la pratica clinica. Integrazione componenti. | Scarica |
Data di pubblicazione: 30 aprile 2026
Ultimo aggiornamento: 07 luglio 2026 16:14
