Al via la vaccinazione per la cittadinanza
Inaugurata oggi, alla Casa della Comunità di Belluno, la fase diffusa della campagna contro i virus invernali. Tra i primi a vaccinarsi il Direttore Generale Achille Di Falco, le massime Autorità provinciali, i rappresentanti delle categorie economiche e del volontariato.
Dopo la vaccinazione prioritaria delle persone fragili dei giorni scorsi, si è aperta ufficialmente oggi, nella cornice della Casa della Comunità di Belluno, la fase della campagna di immunizzazione contro i virus respiratori stagionali rivolta a tutta la cittadinanza dell'ULSS 1 Dolomiti.
La giornata ha visto la partecipazione straordinaria di una folta rappresentanza delle Istituzioni, del mondo economico e del Terzo Settore locali, che hanno scelto di vaccinarsi pubblicamente per dare il buon esempio e lanciare un messaggio forte e corale a tutta la popolazione: “Proteggi te stesso e chi ti sta vicino, vaccinati”.
Tra i primi a sottoporsi alla somministrazione sono stati il Direttore Generale dell'ULSS Dolomiti Achille Di Falco, il Vescovo SE Renato Marangoni, il Prefetto Antonello Roccoberton, il Questore Roberto Della Rocca, e il Comandante del gruppo di Belluno della Guardia di Finanza, AlessandroAlessandro Alberioli e alcuni rappresentanti delle Amministrazioni comunali (Marco Dal Pont per Belluno, Roberto Padrin di Longarone e Gianni Burigo di Soverzene. Accanto alle Autorità istituzionali, hanno testimoniato il proprio impegno in prima persona i rappresentanti del tessuto economico e sociale: Paolo Doglioni, Presidente di ASCOM, Andrea Cerentin per Appia CNO, insieme al Presidente del Comitato d'Intesa Gianluca Corsetti e ad alcuni volontari in prima fila.
Perché e come vaccinarsi
Con l'arrivo della stagione fredda e la circolazione simultanea dell'influenza e del COVID-19, l'immunizzazione si conferma la misura di prevenzione più sicura ed efficace. Vaccinarsi riduce drasticamente il rischio di complicanze gravi e ricoveri, tutelando non solo la salute del singolo ma anche quella dei familiari più fragili, dei bambini e degli anziani. Durante la stessa seduta è possibile richiedere la co-somministrazione contestuale del vaccino antinfluenzale e del vaccino anti-COVID-19.
A partire da oggi, 19 ottobre, i cittadini possono vaccinarsi rivolgendosi a:
- Il proprio Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di Libera Scelta (PLS);
- Le Farmacie aderenti del territorio clicca QUI
- Gli ambulatori vaccinali dell'ULSS 1 Dolomiti e le Case della Comunità, prenotando sul portale clicca QUI
- alle case della comunità di Belluno, Feltre, Agordo, Pieve di Cadore ad accesso libero dal lunedi al venerdì dalle 16 alle 20
- alle sedi distrettuali negli accessi liberi dedicati (vedi sito www.aulss1.veneto.it)
Nessuno escluso: il supporto del Progetto STACCO
Per garantire che la prevenzione sia davvero accessibile a tutti, l'ULSS 1 Dolomiti ricorda che le persone anziane, fragili o con difficoltà di deambulazione e spostamento possono usufruire del Progetto STACCO. Grazie alla rete dei volontari e delle associazioni del territorio, è possibile richiedere un servizio di trasporto e accompagnamento gratuito verso la Casa della Comunità o il punto vaccinale più vicino.
"La vaccinazione allena il nostro sistema immunitario a rispondere a questi insulti provenienti dalle sindromi influenzali. La presenza corale di oggi dimostra che la salute è un bene comune e un impegno collettivo", ha dichiarato il Direttore Generale Achille Di Falco. "Ringrazio di cuore tutte le Autorità, le associazioni di categoria e il volontariato per essere stati al nostro fianco nella Casa della Comunità di Belluno. L'invito a tutti i cittadini è di cogliere questa opportunità per proteggere se stessi e le persone care".
