Acqua di torrente: alcune indicazioni
Data di pubblicazione: 06 agosto 2026
In questi giorni si sono rivolti al SUEM e i Pronto Soccorsi alcuni escursionisti che hanno avuto delle gastroenteriti, anche in quota, dopo aver bevuto acqua da ruscelli.
Ecco alcune indicazioni del Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN):
“Non bere mai acqua di torrente senza prima purificarla” spiega il direttore SIAN Mario Mastromarino, “l'acqua di sorgente può sembrare pura e di buona qualità e adatta all'uso come acqua potabile.
Tuttavia, in alcuni casi, l'acqua di sorgente potrebbe non essere così pura come ci si aspetterebbe e potrebbe nascondere insidie per la salute: infatti può contenere batteri, virus o parassiti pericolosi a causa di animali al pascolo o fauna selvatica a monte.
Per non correre rischi è sempre consigliabile non berla.
Se è strettamente necessario berla, è fondamentale sottoporla preventivamente a un adeguato trattamento di purificazione e scegliere con attenzione il punto di raccolta”.
Metodi di purificazione
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Bollitura: far bollire l'acqua per almeno un minuto (o tre minuti in alta quota) per uccidere tutti i germi.
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Filtri a microfiltrazione: usare filtri specifici per l'outdoor (come quelli a membrana o a carboni attivi) capaci di bloccare batteri e parassiti.
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Trattamenti chimici: usare pastiglie di cloro o di biossido di cloro, oppure gocce di amuchina seguendo i giusti tempi di attesa indicati sulla confezione.
Regole di scelta del punto di raccolta
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Evita ristagni: prendere l'acqua solo se è in movimento, preferibilmente viva e corrente.
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Controlla il monte: accertarsi che non ci siano pascoli, stalle, rifugi o animali morti nella zona superiore del corso d'acqua.
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Lontano da campi coltivati: evitare ruscelli vicini a zone agricole per ridurre il rischio di residui di fertilizzanti o pesticidi chimici.
Ultimo aggiornamento: 06/08/2026 16:13
