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Vaccinazioni encefalite da morso di zecca (TBE)

I cittadini possono verificare il proprio stato vaccinale scaricando il certificato tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (Sanitàkmzero) con accesso SPID o CIE.

È possibile prenotare la vaccinazione:

Sorveglianza e diffusione nel territorio

Nel territorio dolomitico la specie più diffusa di zecca è la Ixodes ricinus, che necessita di un’umidità ambientale superiore all’80% e si trova in aree boschive, urbane e di pascolo. Per monitorarne la diffusione è attivo il progetto MONZEC, che tramite una specifica APP traccia la presenza del parassita in provincia di Belluno, avvalendosi dell’aiuto delle Associazioni Venatorie e della Polizia Provinciale. I dati della sorveglianza attiva del 2025 hanno evidenziato che il 38% delle zecche analizzate è risultato positivo al batterio Borrelia spp. (responsabile della Malattia di Lyme), mentre l’1% è risultato portatore del virus della TBE. A livello clinico, nel corso del 2025 l’Ulss Dolomiti ha diagnosticato 12 casi di TBE, mentre nel periodo da gennaio a marzo 2026 non si registrano ancora contagi.

Regole d’oro per la prevenzione

L’Ulss 1 Dolomiti ribadisce l’importanza della prevenzione generale durante le escursioni: è raccomandato indossare abiti protettivi chiari, restare sui sentieri, utilizzare repellenti e fare un attento controllo visivo di cute e indumenti a fine passeggiata. In caso di puntura, la zecca va rimossa quanto prima (misura fondamentale per prevenire la Malattia di Lyme) con una pinzetta, tramite trazione perpendicolare e senza schiacciare il corpo del parassita. Non bisogna mai applicare sostanze come alcol o vaselina prima dell’estrazione. È fondamentale proteggere anche gli animali domestici: la scelta dell’antiparassitario (collari, fialette spot-on, pastiglie o spray) deve essere valutata dal medico veterinario in base a localizzazione geografica, stile di vita ed età dell’animale.

Campagna Vaccinale anti-TBE

Le sedute di aprile e maggio La vaccinazione rappresenta lo strumento di prevenzione più efficace ed è gratuita per tutti i residenti nella provincia di Belluno. Il ciclo primario prevede tre dosi (a 0, 1-3 mesi e 6-12 mesi), seguite da un primo richiamo dopo 3 anni e da successivi richiami ogni 5 anni (fino ai 60 anni di età). Ad oggi, il 22,7% della popolazione ha aderito alla campagna con almeno una dose, con percentuali del 30,6% in Cadore, 27,7% nel Bellunese, 18,3% nell’Agordino e 17,1% nel Feltrino.

Per favorire l’adesione, l’Ulss prosegue le sedute vaccinali nei vari Centri di Vaccinazione della Popolazione (CVP):

  • Aprile: sedute programmate presso il Dipartimento di Prevenzione di Belluno (3, 8, 15, 22), CVP Cadore (20, 27), CVP Agordo (23), CVP Salce (24) e CVP Feltre (30).
  • Maggio: appuntamenti al CVP Salce (5, 12, 22, 26), CVP Feltre (7), CVP Cadore (11), Dipartimento di Prevenzione di Belluno (13, 15, 20, 27) e CVP Agordo (14).

I cittadini possono verificare il proprio stato vaccinale scaricando il certificato tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (Sanitàkmzero) con accesso SPID o CIE. È possibile prenotare la vaccinazione sul sito cliccando QUI, scrivendo a vaccinazioni.bl@aulss1.veneto.it o telefonando al numero 0437 514525.

Categorie: Prevenzione
Tags: Vaccinazioni
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