Sorveglianze di popolazione
I sistemi di sorveglianza di popolazione sono strumenti fondamentali per rilevare informazioni utili a descrivere e monitorare lo stato di salute della popolazione evidenziando eventuali situazioni di rischio e proponendo nuove opportunità di prevenzione.
I sistemi di sorveglianza di popolazione si basano sulla somministrazione di interviste ai cittadini, seguendo diverse modalità a seconda del disegno della specifica Sorveglianza e del target di popolazione a cui è rivolta. La partecipazione è facoltativa.
Scegliere di aderire e dedicare un poco del proprio tempo significa dare un importante contributo per la salute di tutta la comunità, consentendo la raccolta sistematica di informazioni, la cui interpretazione è essenziale per chi deve progettare, realizzare e valutare gli effetti di interventi in salute pubblica.
L’Azienda ULSS 1 Dolomiti partecipa a diversi sistemi di Sorveglianza nazionali ed internazionali, promossi dal Ministero della Salute e coordinati dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con le Regioni e Province Autonome, che forniscono informazioni sulla popolazione di tutte le fasce d’età:
Il “Sistema di sorveglianza 0-2 anni sui principali determinanti di salute del bambino” – Sorveglianza Bambini 0-2 anni – rientra tra i sistemi di sorveglianza di rilevanza nazionale e regionale (DPCM 3 marzo 2017).
L’obiettivo è quello di rilevare informazioni su alcuni determinanti di salute del bambino in epoca periconcezionale e nei primi due anni di vita al fine di produrre indicatori, in parte richiesti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità e/o dai Piani Nazionali e Regionali della Prevenzione, che consentano confronti territoriali e intertemporali.
Le tematiche indagate comprendono: l’assunzione di acido folico in epoca periconcezionale, il consumo di tabacco e di alcol in gravidanza e in allattamento, l’allattamento, la posizione in culla, la sicurezza in casa e in automobile, l’esposizione alla lettura e agli schermi (computer, tablet, TV, cellulari), le vaccinazioni.
propri figli tramite l’auto-compilazione di un questionario anonimo e disponibile in più lingue. A tutela della privacy, dati sono presentati in forma anonima e aggregata.
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OKkio alla SALUTE è un sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità e sui fattori di rischio correlati nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni). Obiettivo principale è descrivere la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale, delle abitudini alimentari, dei livelli di attività fisica svolta dai bambini e delle attività scolastiche favorenti la sana nutrizione e l’esercizio fisico, al fine di orientare la realizzazione di iniziative utili ed efficaci per il miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei bambini delle scuole primarie.
È nato nel 2007 nell’ambito del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, promosso e finanziato dal Ministero della Salute/CCM, ed è coordinato dal Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNAPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con le Regioni, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
La sorveglianza OKkio alla SALUTE è condotta ogni 3 anni dal personale dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto. L’indagine avviene previa informazione delle scuole e delle famiglie dei bambini e garantisce l’anonimato dei dati raccolti.
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| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| OKkio alla SALUTE - Risultati dell'indagine 2016 - ULSS 1 Dolomiti | Scarica |
| OKkio alla SALUTE - Risultati dell'indagine 2023 - ULSS 1 Dolomiti | Scarica |
| OKkio alla SALUTE - Risultati dell'indagine 2019 - ULSS 1 Dolomiti | Scarica |
HBSC (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), è uno studio multicentrico internazionale svolto in collaborazione con l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e pensato per approfondire lo stato di salute dei giovani e il loro contesto scolastico e sociale.
HBSC rivolge la sua attenzione a ragazze e ragazzi delle scuole di secondo grado, inferiori e superiori, di 11, 13, 15 e 17 anni. L’adolescenza è infatti considerata una fase di sviluppo in cui avvengo cambiamenti importanti, sia dal punto di vista fisico che psicologico, ed è anche una fase della vita in cui si consolidano alcuni comportamenti che possono influire sulla salute anche in età adulta. Per questo, HBSC si concentra sulla comprensione della salute dei giovani nel loro contesto sociale (dove vivono, a scuola, con la famiglia e gli amici) per capire come questi fattori, individualmente e congiuntamente, influenzano la salute dei ragazzi nel passaggio dall’infanzia alla giovane età adulta.
Obiettivo principale dell’indagine è accrescere la conoscenza dei determinanti di salute e del benessere degli adolescenti al fine di poter meglio orientare le politiche nazionali di prevenzione e promozione della salute rivolte ai giovani.
La raccolta dati è condotta dal personale dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto, si svolge ogni 4 anni, con un campione regionale, sulla base di un protocollo che viene sviluppato e aggiornato costantemente dal gruppo di ricerca internazionale. L’indagine avviene previa informazione delle scuole e delle famiglie dei ragazzi e garantisce l’anonimato dei dati raccolti.
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La sorveglianza Global Youth Tobacco Survey (Gyts) è un’indagine globale sull’uso del tabacco fra i giovani, che affianca le rilevazioni del progetto Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc), promosso dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’Oms, nel monitoraggio dei comportamenti a rischio legati alla salute dei ragazzi nella fascia di età 11-15 anni.
Il monitoraggio dell’uso del tabacco tra i giovani, infatti, può essere uno strumento utile per guidare l’attuazione e la valutazione di programmi di prevenzione e promozione della salute e in particolare per supportare politiche di contrasto al fumo. Inoltre, per facilitare il confronto, a livello globale, nazionale e regionale, dei dati relativi al consumo di tabacco Gyts utilizza una metodologia standardizzata per la costruzione del campione e per la raccolta e analisi dei dati. In particolare, le aree indagate dalla sorveglianza Gyts sono: la prevalenza dell’abitudine al fumo di sigaretta e di altri prodotti del tabacco fra i giovani, le conoscenze e attitudini dei ragazzi verso il fumo di sigaretta, il ruolo dei media e della pubblicità sull’uso di sigarette da parte dei giovani, l’accessibilità dei prodotti del tabacco, l’informazione scolastica sul tabacco, l’esposizione al fumo passivo, la cessazione dell’abitudine al fumo.
La sorveglianza GYTS prevede la somministrazione di un questionario di 80 domande elaborato da un’equipe multidisciplinare internazionale, tradotto nelle lingue dei Paesi partecipanti e adattato alla realtà dei singoli Paesi con l’inserimento di domande di interesse specifico. L’indagine avviene previa informazione delle scuole e delle famiglie dei bambini e garantisce l’anonimato dei dati raccolti.
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PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), è stata avviata nel 2006 con l’obiettivo di effettuare un monitoraggio a 360 gradi sullo stato di salute della popolazione adulta (18-69 anni) italiana.
La sorveglianza PASSI si caratterizza come una sorveglianza in sanità pubblica che raccoglie, in modo continuo attraverso indagini campionarie, informazioni dalla popolazione italiana adulta sugli stili di vita e fattori di rischio comportamentali connessi all’insorgenza delle malattie croniche non trasmissibili e sul grado di conoscenza e adesione ai programmi di intervento che il Paese sta realizzando per la loro prevenzione.
I temi indagati sono il fumo, l’inattività fisica, l’eccesso ponderale, il consumo di alcol, la dieta povera di frutta e verdura, ma anche il controllo del rischio cardiovascolare, l’adesione agli screening oncologici e l’adozione di misure sicurezza per prevenzione degli incidenti stradali, o in ambienti di vita di lavoro, la copertura vaccinale antinfluenzale e lo stato di benessere fisico e psicologico, e ancora alcuni aspetti inerenti la qualità della vita connessa alla salute.
Tra gli obiettivi non secondari della sorveglianza Passi, quello di registrare l’opinione della popolazione sulla propria salute.
La rilevazione e registrazione dei dati, avviene tramite somministrazione di un questionario standardizzato mediante intervista telefonica svolta da un operatore sanitario dell’AULSS. Le interviste telefoniche, della durata di circa 20 minuti, vengono svolte dopo aver preavvisato le persone selezionate con una lettera. A tutela della privacy, i dati raccolti sono presentati in forma anonima ed aggregata (Informativa progetto PASSI). Anche i Medici di Medicina Generale sono informati dell’iniziativa e della possibilità che alcuni dei loro assistiti vengano contattati per l’intervista.
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PASSI d’Argento è un sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese. Questo tipo di sorveglianza costituisce un approccio abbastanza moderno cominciato in Italia nel 2007 con Passi, sorveglianza per la popolazione da 18 a 69 anni. Si tratta di prendere in considerazione alcuni aspetti di salute e di malattia e di seguirli, producendo in tempo utile un’informazione per gli amministratori, per chi opera nel sistema sanitario, per gli ultra64enni stessi e per le loro famiglie, prevenendo le malattie, migliorando l’assistenza per questo gruppo di popolazione e promuovendo un “invecchiamento sano e attivo”.
I temi indagati da PASSI d’Argento sono benessere e indipendenza della persona intervistata: fragilità e disabilità; percezione dello stato di salute; insoddisfazione per la propria vita; fattori di rischio, condizioni di salute e cure: attività fisica; sovrappeso e obesità; consumo di frutta e verdura; consumo di alcol; abitudine al fumo; vista, udito e masticazione; cadute; depressione; isolamento; uso dei farmaci; vaccinazione antinfluenzale; patologie croniche; partecipazione sociale; tutela e sicurezza.
La rilevazione e registrazione dei dati, avviene tramite somministrazione di un questionario standardizzato mediante intervista telefonica svolta da un operatore sanitario dell’AULSS. Le interviste telefoniche, della durata di circa 20 minuti, vengono svolte dopo aver preavvisato le persone selezionate con una lettera. A tutela della privacy, i dati raccolti sono presentati in forma anonima ed aggregata. Anche i Medici di Medicina Generale sono informati dell’iniziativa e della possibilità che alcuni dei loro assistiti vengano contattati per l’intervista.
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