RICOVERO
Il ricovero riabilitativo in regime ordinario è indicato quando la persona ha necessità di interventi riabilitativi di tipo intensivo e di assistenza medico-infermieristica specializzata nell’arco delle 24 ore.
L’accesso alla degenza avviene: su proposta di trasferimento da altro reparto ospedaliero per acuti (sia dell’ULSS1 Dolomiti o di altre ULSS) oppure a seguito di visita specialistica fisiatrica (su richiesta del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta o di altro specialista).
Gli interventi riabilitativi in regime di ricovero ordinario hanno lo scopo di:
mantenere o ripristinare la stabilità clinica;
recuperare l’autonomia nelle attività quotidiane;
favorire il reinserimento e la partecipazione sociale.
Indicazioni generali per il ricovero
Cosa portare in ospedale: poiché le dimensioni degli arredi sono limitate, è necessario ridurre all’essenziale il bagaglio personale. L’ospedale non fornisce asciugamani e quanto necessario all’igiene personale.
Si consiglia di non tenere con sé oggetti di valore o denaro, se non lo stretto necessario per eventuale acquisto di giornali o di piccole necessità.
I documenti necessari: la tessera sanitaria personale che riporta pure il codice fiscale (TEAM), un documento di riconoscimento, eventuali documenti clinici in possesso (referti di visite, di esami diagnostici, copia di cartella clinica di altri ricoveri, i farmaci assunti a domicilio).
Per ulteriori informazioni si rimanda al materiale a disposizione dell’utenza presente in U.O.
DIMISSIONI E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
La data di dimissione viene comunicata dal team riabilitativo con largo anticipo per facilitare l’organizzazione da parte dei familiari del rientro della persona assistita a casa. Alla dimissione, viene consegnata la lettera informativa per il medico curante, che contiene tutte le informazioni sugli interventi diagnostici, terapeutici e riabilitativi effettuati durante il ricovero, i consigli per la convalescenza e l’indirizzo terapeutico oltre all’eventuale programma delle visite di controllo. Nel caso di persone fragili la dimissione viene attivata una dimissione protetta condivisa con il Medico di Medicina Generale, la COT e l’assistente sociale.

DELL'OSTE PIETRO