ROSSI EDOARDODirettore
DIANA FRANCESCOResponsabile
DAL ZOTTO FABIOCoordinatore
prontosoccorso.fe@aulss1.veneto.it
Orario Segreteria
Apertura 7/7 ed h 24
L’Unità operativa di Pronto Soccorso e Accettazione ha come finalità primaria il rapido riconoscimento e l’iniziale trattamento dei problemi sanitari a rischio di morte o di invalidità maggiore a breve termine, o la loro definitiva esclusione. Accanto a tale obiettivo principale, vi è inoltre il trattamento di problemi “minori”, ma tradizionalmente gestiti dal pronto soccorso ( es. piccola traumatologia, epistassi, ustioni etc). Spetta infine a tale reparto la decisione sull’opportunità o meno di un ricovero urgente.
Per poter svolgere al meglio la sua funzione al momento dell’accoglienza viene attribuito all’utente un codice-colore correlato al livello di urgenza, secondo un metodo chiamato TRIAGE (dal francese trier, selezionare). I codici colore sono 5:
Codice 1 Rosso: alterazione in atto delle funzioni vitali. Presa in cura immediata.
Codice 2 Arancione: Funzioni vitali normali, alto rischio evolutivo. Rapida presa in cura.
Codice 3 Giallo: Funzioni vitali normali, basso rischio evolutivo. Attesa breve e sorvegliata.
Codice 4 Verde: Nessuna priorità di rischio; elevata sofferenza. Trattamento precoce del dolore, attesa limitata ma subordinata a quella dei codici maggiori.
Codice 5 Bianco: nessuna priorità di rischio o di sofferenza. Il tempo di attesa non deve comportare diversione di risorse dai codici maggiori.
Per facilitare le procedure di registrazione e l’inquadramento diagnostico è buona norma, quando possibile, portare con sé: documento di identità, tesserino sanitario, eventuale certificato di esenzione dalla spesa sanitaria, elenco dei farmaci assunti in terapia cronica e/o di recente, lettera di dimissione ospedaliera o esami clinici recenti, scheda di accesso compilata dal proprio medico curante.
Attenzione: si informa che l’utente che accede al Pronto Soccorso è tenuto al pagamento delle prestazioni erogate se il codice triage in uscita è bianco: i criteri per l’attribuzione di tale codice sono regolamentati dalla DGR n. 1513/2014.
Osservazione breve intensiva (OBI)
L’OBI si configura come un pacchetto di attività assistenziali che comprendono, oltre che l’osservazione medica ed infermieristica, un insieme di prestazioni sia di natura diagnostica che terapeutica. Le finalità sono:
– trattamento di situazioni acute che si prevede possano esser trattate e risolte in reparto in un breve spazio temporale (per es. colica renale);
– più accurata definizione del rischio clinico per sintomatologie potenzialmente gravi con conseguente maggior appropriatezza nella decisione dimissione/ricovero (per es. dolore toracico);
– valutazione della risposta terapeutica iniziale come criterio ex adiuvantibus nella decisione di dimissione o meno del paziente (per es. crisi asmatica);
– approfondimento della diagnosi ad un livello sufficiente per stabilire il reparto di ricovero più adeguato ai problemi del paziente (per es. dolore addominale)
Video di presentazione U.O.C. Pronto Soccorso di Feltre – Direttore dott. Edoardo Rossi:
Ospedale Santa Maria del Prato di Feltre - Via Bagnols sur Cèze, 3
Piano Terra - Piastra servizi (accesso dall’esterno)
Per facilitare le procedure di registrazione e l’inquadramento diagnostico è utile portare con sé:
- Carta di identità/ tessera sanitaria
- Eventuale certificato di esenzione dalla spesa sanitaria
- Elenco dei farmaci assunti in terapia cronica e/o di recente
- Lettere di dimissione ospedaliera o esami clinici recenti e/o scheda di accesso compilata dal proprio medico curante
Regole per gli accompagnatori:
Al momento del triage il paziente potrà comunicare se desidera che l’accompagnatore venga tenuto al corrente dell’iter diagnostico-terapeutico durante la permanenza in Pronto Soccorso: in tal caso l’accompagnatore potrà comunicare nome, cognome e numero di telefono.
Di norma l’accompagnatore (unico) attenderà in sala di attesa e non nell’area di trattamento, con le seguenti eccezioni:
- Minorenni (presenza di genitore/familiare/tutore)
- Pazienti non competenti (difficoltà nella raccolta anamnestica, alterazione del sensorio, demenza oligofrenia) o fragili
- Pazienti posti nelle stanze di Osservazione Breve Intensiva
Qualora la presenza di un accompagnatore possa interferire con l’attività diagnostico-terapeutica o con la sicurezza del Pronto Soccorso, il medico di urgenza potrà decidere di limitarne l’accesso.
La dimissione si effettua con ambulanza, che è primariamente un mezzo di soccorso, solo su valutazione clinica.
SOPPELSA VALENTINAmedico
MARTELLA LUCIA ANNAmedico
CAMPIGOTTO FEDERICAmedico
KELEMINA BENEDETTAmedico
FALESCHINI MICHELAmedico
NTIROGIANNI EVANGELIAmedico
FIOROT ALAINmedico
DALLA PALMA DAVIDEmedico
MASCARO ALESSANDRAmedico
MONTUFAR TALAVERA LUIS CARLOSmedico
