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Partecipato incontro tra pazienti ed esperti sulle malattie infiammatorie croniche dell'intestino

In una sala convegni del Santa Maria del Prato gremita, questa mattina, circa 200 persone con malattie infiammatorie

Data di pubblicazione: 01 aprile 2025

In una sala convegni del Santa Maria del Prato gremita, questa mattina, circa 200 persone con malattie infiammatorie croniche hanno partecipato all’incontro informativo “Io esco” organizzato dalla UOSD di Malattie Infiammatorie Gastrointestinali e dalla UOC di Gastroenterologia afferenti al Dipartimento a valenza regionale di Chirurgia Oncologica Gastroenterologica di Feltre.

Le malattie infiammatorie croniche intestinali sono patologie debilitanti che spesso portano i pazienti a vivere all’ ombra dei loro sintomi che hanno un impatto negativo sulla qualità di vita sociale, professionale e famigliare. In Italia si calcola siano più di 250.000 le persone affette da queste patologie, oltre 600 sono seguiti presso l’ Ospedale di Feltre.

“Io esco” è una campagna che ha l’ obiettivo di aiutare i pazienti offrendo degli strumenti per una maggior consapevolezza ed autonomia, promuovendo un dialogo aperto e trasparente con i propri medici. Parte integrante della campagna è rappresentata da eventi locali organizzati negli ospedali specializzati nella cura della colite ulcerosa durante i quali i pazienti, insieme a famigliari e amici, avranno l’opportunità di dialogare direttamente con clinici esperti e l’associazione pazienti AMICI.

Durante la mattina i partecipanti hanno incontrato gli esperti di malattie infiammatorie croniche intestinali, ed il team multidisciplinare (psicologo psicoterapeuta, dietista, geriatra, ostetrica, IBD nurse) raccogliendo informazioni pratiche, utili nel quotidiano per migliorare la gestione della patologia. Affinché ogni paziente possa dire con determinazione “Io esco!”.

Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi con i consigli su come affrontare la patologia a tavola, nell’intimità e all’aria aperta.

“Ringrazio l’unità operativa di Malattie infiammatorie croniche e la gastroenterologia di Feltre per avere organizzato questo incontro con le persone affette da queste patologie”, commenta il commissario Giuseppe Dal Ben, “ l’informazione e lo scambio tra professionisti e pazienti sono sempre occasioni di crescita.”

“Accogliere a Feltre la campagna “COLITE ULCEROSA, IO ESCO” – dichiara Andrea Buda, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Oncologica Gastroenterologica e dell’U.O.C di Gastroenterologia dell’Ospedale di Feltre – è per noi motivo di orgoglio e un’occasione preziosa per ribadire l’importanza dell’ascolto e della vicinanza ai pazienti. La colite ulcerosa e la malattia di Crohn sono malattie che impattano profondamente sulla qualità della vita, e solo attraverso un lavoro condiviso tra medici, pazienti e associazioni possiamo costruire percorsi di cura realmente efficaci.”

“Essere oggi a Feltre con la campagna “COLITE ULCEROSA, IO ESCO” – prosegue Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI Italia, associazione nazionale per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino – ha un significato profondo: è la testimonianza concreta di quanto sia importante portare i pazienti fuori dall’ombra della malattia, fuori dall’isolamento, fuori dai limiti che troppo spesso la colite ulcerosa impone nella vita quotidiana.
Abbiamo scelto di venire qui perché ogni territorio merita attenzione, ascolto e occasioni di confronto. Feltre rappresenta un esempio eccellente di come, anche in realtà più piccole, si possa costruire una rete forte tra pazienti, medici e Istituzioni.
Questa campagna vuole ridare fiducia a chi troppo spesso si è sentito escluso, bloccato, invisibile. Parlare apertamente di colite ulcerosa, condividere esperienze, creare legami: tutto questo aiuta le persone a riconoscersi non solo come pazienti, ma come protagonisti della propria storia. Ogni passo fuori è un messaggio per tutti i pazienti: non siamo soli, e insieme possiamo cambiare lo sguardo sul mondo e sulla malattia”.

“Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta – conclude Manuela De Bona, Direttore U.O.S.D Malattia Infiammatorie Gastrointestinali dell’Ospedale di Feltre – che la gestione di queste patologie non può escludere un approccio multidisciplinare e olistico, con attenzione anche al ruolo del caregiver, nel quale la figura dell’infermiere ricopre un ruolo sempre più importante.”

Partecipazione_malattie infiammatorie_01

Partecipazione_malattie infiammatorie_02

 

Ultimo aggiornamento: 12/11/2025 14:51

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