Monitoraggio delle zecche MONZEC-PROGETTO ITAT
Il progetto MONZEC si prefigge di effettuare un monitoraggio completo dei vettori (zecche) nell’area del Tirolo Orientale, della Val Pusteria e della Provincia di Belluno, attraverso l’attività della comunità venatoria come base per la comunicazione, l’informazione, la prevenzione e ulteriori ricerche sugli effetti regionali del riscaldamento climatico sulle infezioni trasmissibili.
L’Azienda ULSS n.1 Dolomiti affianca, in qualità di Partner, il Laboratorio del Dr. Walder Gernot GmBH (in veste di Lead Partner), specializzato in igiene, microbiologia, infettivologia e medicina tropicale e l’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige – Südtiroler Jagdverband (in veste di Partner Associato).
Viene coinvolto il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS n.1 Dolomiti, composto da figure professionali esperte nell’ambito delle malattie infettive trasmesse da vettore e nell’ elaborazione statistiche di dati. Nell’area di studio bellunese, non essendo presenti indagini pregresse relative alla diffusione di patogeni trasmessi da vettori, sarà eseguita un’ indagine specifica da effettuare nel secondo anno di progetto, e supportata dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie per la ricerca attiva di patogeni di interesse zoonotico trasmessi da zecche nelle aree individuate ad alta densità di parassita.
La raccolta dei dati avverrà grazie al supporto delle associazioni di cacciatori presenti nell’area di progetto che consentiranno un’indagine transfrontaliera. A tal fine, sarà progettata dal Lead Partner un’APP che permetterà di elaborare i dati raccolti con il supporto statistico dell’Azienda ULSS n.1 Dolomiti, il quale dispone di uffici e personale specializzato a tal fine.
Durante il progetto saranno affrontate sfide territoriali comuni, in quanto la diffusione di agenti patogeni e vettori non è delimitata da confini. Inoltre, l’area coinvolta dal progetto è un luogo di interesse strategico in quanto l’arco alpino rappresenta un territorio particolarmente sensibile ai cambiamenti climatici. Tali situazioni possono favorire l’introduzione di nuovi vettori che trovano oggi climi più miti e habitat più adatti alla loro sopravvivenza. Questa zona, grazie alla forte presenza turistica, è inoltre particolarmente interessata da scambi continui di persone e merci che possono rappresentare un veicolo di introduzione indiretta di questi parassiti.
È importante, dunque, analizzare la crescente diffusione transfrontaliera di vettori così da trarne le adeguate considerazioni ai fini di indirizzare un comportamento consapevole da parte degli interessati (cacciatori, turisti, professionisti, popolazione, ecc.) e, di conseguenza, favorire la riduzione dei rischi durante le varie attività praticate in aree naturali.
Le informazioni ricavate dal progetto saranno utili per elaborare nuove strategie in Sanità Pubblica e per la valutazione degli effetti dei cambiamenti climatici sull’ecosistema, sulle nicchie ecologiche e in generale sulle aree naturali anche attraverso la definizione di aree di rischio.
Per avere tutte le informazioni sul progetto e sull’uso della APP MONZEC per il monitoraggio ambientale delle zecche consulta il seguente pieghevole e vai al Sito del progetto: www.zeckencheck.at/app-di-zecche/
MONZEC: App per l’attività di monitoraggio ambientale delle zecche
MONZEC: istruzioni per la registrazione

