Missione 5, componente 2 "infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore"
Investimento 1.1 – Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non auto-sufficienti – Responsabile amministrativo: Dott.ssa Francesca Bertoldi
Linea 1.1.1, Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione delle vulnerabilità delle famiglie e dei bambini.
Importo finanziamento: € 211.500,00
Durata progetto: 17/10/2022 – 31/03/2026
Il progetto si realizza nel territorio dell’Ambito Ven_02, in stretta sinergia tra l’Ulss 1 Dolomiti e il Comune di Feltre, quale soggetto sub-attuatore.
L‘obiettivo primario è promuovere le condizioni idonee alla crescita dei bambini, nonché prevenire i rischi che possono ostacolarne il percorso di sviluppo e preservare e/o proteggerne la salute e la sicurezza, attivando percorsi di accompagnamento appropriati alla situazione familiare.
Il progetto rispetta le linee guida del programma P.I.P.P.I. e si rivolge a famiglie in situazione di vulnerabilità con figli in età 0-17 anni.
Per ogni famiglia viene definito il Progetto Quadro dedicato, la cui realizzazione avviene mediante l’attivazione di almeno due dei seguenti dispositivi d’intervento:
- Educativa domiciliare, con l’individuazione di un educatore che si reca a casa del nucleo per strutturare un intervento di supporto educativo;
- Partenariato scuole/famiglia/servizi, con la messa a terra di azioni che vedono il coinvolgimento del bambino, della classe e dell’intera comunità educativa o scolastica;
- Gruppo con i genitori e gruppi con i bambini, con la realizzazione di momenti di incontro gruppale sia tra i genitori delle famiglie target scelte, sia tra i minori beneficiari del programma PIPPI;
- Vicinanza solidale, che rappresenta una forma di solidarietà tra le famiglie che ha come finalità quella di sostenere un nucleo familiare attraverso la solidarietà di un altro nucleo o di singole persone in una logica di affiancamento e di condivisione delle risorse e delle opportunità.
Le figure fondamentali della progettualità sono il Referente territoriale, che organizza e coordina le attività del progetto, collaborando con i vari enti coinvolti nel programma e i coach che forniscono il supporto metodologico alle equipe multidisciplinari, accompagnando passo passo la realizzazione di ciascun Progetto Quadro.
La composizione dell’equipe di base prevede la presenza di:
- i componenti della famiglia (bambino e figure genitoriali):
- assistente sociale;
- educatore professionale;
Referente Territoriale
dott.ssa Michela Curti, assistente sociale del Consultorio familiare-tutela minori dell’ULSS n.1 Dolomiti, 0439/883176 – michela.curti@aulss1.veneto.it
Coach
dott.ssa Chiara Pinto, assistente sociale dell’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, 0439 885725 – c.pinto@aziendafeltrina.it
dott.ssa Silvia De Biasi, responsabile Servizio Sociale dell’Azienda Speciale Sedico Servizi, 0437 852013 – s.debiasi@sedicoservizi.it
Linea 1.1.4, Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali
Importo finanziamento: € 196.878,00
Durata progetto: 13/07/2023 – 31/03/2026
Il progetto si realizza nei territori degli ambiti Ven_01 e Ven_02 (ente capofila), con il Comune di Borgo Valbelluna quale soggetto sub-attuatore. La priorità perseguita è di supportare la professionalità e il vissuto emotivo degli assistenti sociali territoriali, che si trovano spesso soli ed isolati ad affrontare situazioni difficili, attraverso la realizzazione di supervisioni in presenza, anche se, in termini organizzativi, si dovrà tenere conto dell’ampiezza e dell’alta frammentazione del territorio montano di riferimento.
Interventi previsti:
- attività di supervisione mono professionale e individuale (assistenti sociali),
- supervisione organizzativa per équipe multi professionali (assistenti sociali e altre figure professionali).
Il percorso di supervisione, mai attuato nel territorio con una forma così articolata e ampia, sarà un fondamentale aiuto per migliorare il clima di lavoro, il coinvolgimento degli assistenti sociali nel proprio lavoro e, in ultima analisi, la qualità dei servizi rivolti ai cittadini, aumentando anche l’equità come conseguenza dell’individuazione di modalità operative condivise. La supervisione organizzativa avrà come obiettivo di far interagire in maniera positiva, creativa ed efficiente le diverse professionalità delle équipe multidisciplinari coinvolte in una modalità di lavoro che dovrà diventare in futuro l’operatività quotidiana.
Referente progettuale: dott.ssa Romina De Paris, Responsabile Ufficio Assistenza Sociale, Politiche per giovani e famiglia – 0437 544208 – romina.deparis@borgovalbelluna.bl.it
