Centri sollievo
auserlentiainarcisi@gmail.com
ass.soc_agordo@servizisocialiasca.it
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psicologa_zoldo@aziendalz.it
respservizisociali.alpago@aziendalz.it
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sofia.debernardo@cooplevalli.it
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Il Progetto Sollievo, avviato dalla Regione del Veneto come iniziativa pilota con la D.G.R. n. 1873 del 10 ottobre 2013, si è progressivamente consolidato nel corso degli anni, divenendo un importante punto di riferimento per le persone affette da decadimento cognitivo, demenze e malattia di Parkinson e per le loro famiglie.
L’obiettivo principale del progetto è favorire la permanenza della persona nel proprio contesto di vita, sostenendo la domiciliarità e contribuendo a ritardare, e quando possibile evitare, l’istituzionalizzazione.
La Regione del Veneto ha continuato a sostenere e finanziare il Progetto Sollievo negli anni successivi, confermandone il valore all’interno del sistema regionale dei servizi sociosanitari e della rete dedicata alle demenze.
Elemento caratterizzante e punto di forza del Progetto Sollievo è la presa in carico della famiglia nel suo complesso.
L’intervento si realizza sia attraverso attività rivolte alla persona con decadimento cognitivo o malattia di Parkinson, seguita nei Centri Sollievo da figure professionali socio-sanitarie e da volontari adeguatamente formati, sia attraverso il monitoraggio e il supporto ai familiari caregiver. Questi ultimi possono trovare nei gruppi di auto mutuo aiuto e nella presenza di professionisti (educatori, psicologi e altri operatori) un riferimento costante per affrontare le diverse fasi della malattia e per gestire il carico emotivo e assistenziale.
Tra gli obiettivi principali del Progetto Sollievo si evidenziano:
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rallentare il decadimento cognitivo e mantenere il più a lungo possibile l’autonomia nelle attività della vita quotidiana della persona;
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favorire la socializzazione e il benessere della persona con disturbo cognitivo;
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sostenere il carico emotivo e assistenziale del caregiver attraverso interventi psico-educativi, informativi e di empowerment;
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rafforzare la rete territoriale dei servizi a supporto della domiciliarità.
Un ulteriore elemento fondante del progetto, rafforzato anche dalla DGR n. 1975/2018, è la stretta collaborazione tra pubblico e privato sociale. La sinergia tra Terzo Settore, volontariato e risorse della comunità locale, insieme al coordinamento delle Aziende ULSS e al collegamento con i Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) e con i Medici di Medicina Generale, garantisce un’offerta qualificata e integrata all’interno del modello regionale di presa in carico della demenza. Tale modello è ulteriormente supportato dagli strumenti regionali di governance, tra cui il Tavolo Permanente regionale per le Demenze e il Decadimento Cognitivo.
Nel territorio dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti il Progetto Sollievo rappresenta una realtà consolidata e diffusa. Attualmente sono attivi 15 Centri Sollievo, distribuiti nei due Distretti socio-sanitari aziendali:
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11 Centri Sollievo nel Distretto di Belluno
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4 Centri Sollievo nel Distretto di Feltre
Queste realtà costituiscono un presidio di prossimità fondamentale per le persone con decadimento cognitivo e per le loro famiglie, contribuendo a rafforzare la rete territoriale dei servizi e a promuovere interventi di sostegno, prevenzione dell’isolamento e promozione della qualità della vita.
Coordinamento del progetto:
Direzione della Funzione Territoriale
Via Feltre, 57 - Belluno
