Centrale Operativa Suem
BARBARINO CRISTINADirettrice
SONEGO MAUROCoordinatore
segreteria.suem@aulss1.veneto.it
Per altre necessità non urgenti
La Centrale Operativa SUEM riceve, filtra e coordina tutti gli interventi di soccorso in emergenza/urgenza della Provincia di Belluno.
La Centrale Operativa SUEM 118 gestisce, inoltre, i trasporti sanitari non urgenti (taxi sanitario).
La CO SUEM 118 riceve gestisce e coordina il soccorso sanitario provinciale attraverso una rete di Postazioni SUEM che intervengono con mezzi e risorse sanitarie adeguate sulla base delle condizioni cliniche del paziente: assistenza di un medico esperto in emergenza, assistenza infermieristica, assistenza da parte di operatori tecnici professionali o volontari.
Il soccorso medico sul posto è riservato ai pazienti in condizioni critiche: la riduzione dell’intervallo tra l’infortunio e l’inizio delle terapie può ridurre la mortalità e limitare l’incidenza di esiti invalidanti.
A seconda delle situazioni, il medico può essere inviato sul posto con l’ambulanza, con un’auto attrezzata (“automedica”) o con l’elicottero.
Tutti i mezzi di soccorso hanno a bordo dotazioni sanitarie e tecniche per consentire il supporto delle funzioni vitali, il monitoraggio, l’estrazione e l’immobilizzazione dei feriti.
Servizi di Emergenza e Servizi Urgenti
Il servizio è gratuito; tuttavia, se le condizioni cliniche dell’utente che ha richiesto l’intervento non sono tali da giustificare il trasporto con l’ambulanza il servizio è a suo carico.
Nel caso di interventi di mezzi SUEM, dell’elisoccorso e/o del Soccorso Alpino, qualora l’utente non sia affetto da patologia che richieda accertamenti diagnostici o ricovero ospedaliero, o il soccorso sia originato dalla pratica di “attività ricreative ad elevato impegno di soccorso” l’importo sarà a carico della persona soccorsa secondo quanto previsto dalla DGRV 1411/2011.
Servizi Programmati
Il servizio è a carico dell’ULSS se il paziente deve essere ricoverato ed è in possesso dell’impegnativa del medico di base o del medico di reparto in cui venga richiesto il trasporto con ambulanza. Per gli utenti esterni che richiedono un trasporto in ambulanza con impegnativa del medico di base, questa deve essere autorizzata dal medico del Distretto competente per territorio di appartenenza, in assenza di richiesta del medico o di validazione del medico del Distretto, il trasporto è a carico dell’utente.
Per le vigenti disposizioni regionali, il servizio è invece sempre a carico dell’utente se non è previsto ricovero ospedaliero, cioè in caso di visite, esami e trattamenti ambulatoriali; il pagamento è dovuto anche se l’utente è esente dal ticket sui servizi sanitari. Sono invece a carico dell’ULSS i trasporti dei pazienti che effettuano il trattamento emodialitico.
Il pagamento non deve essere effettuato al personale dell’ambulanza: l’Ente che ha effettuato il servizio provvederà all’invio della fattura al domicilio.
Ospedale "Giovanni Paolo II” di Pieve di Cadore, via Cogonie, 30
Non è previsto l’accesso dell’utenza alla Centrale Operativa.
Per prenotazione di viaggi non urgenti chiamare il numero 0435 33118 dalle ore 08:00 alle 14:00.
Richiedete l’ambulanza solo se necessaria
L’ambulanza è un mezzo di soccorso, non un taxi: per evitare un inutile spreco di risorse, che potrebbero essere necessarie per eventi più gravi, limitate le richieste di intervento dell’ambulanza ai soli casi in cui le condizioni del paziente non consentano il trasporto con altri mezzi. I costi per l’intervento dei mezzi di soccorso potranno essere addebitati all’utente qualora dalle verifiche cliniche successive alla chiamata risulti che non sussistevano condizioni di emergenza-urgenza e che l'utente ha riferito una situazione diversa da quella reale al fine di ottenere l'invio dell'ambulanza, anche qualora l'utente non potesse viaggiare con mezzo diverso dall'ambulanza.
È proprio necessario trasportare il paziente in ospedale?
Se non siete di fronte ad un malore improvviso, prima di richiedere l’ambulanza per trasportare il paziente in ospedale, valutate se non sia opportuno richiedere una visita urgente al medico di base o, al di fuori del suo orario di servizio, al Servizio di Continuità Assistenziale (SCA, ex “guardia medica”).
Date le informazioni necessarie
L’Operatore che risponde alla vostra chiamata NON è l’operatore che poi raggiunge il luogo dell’evento a bordo del mezzo di soccorso. Il mezzo di soccorso parte immediatamente, in caso di emergenza l’invio avviene mentre la vostra telefonata è ancora in corso di effettuazione.
In caso di richiesta di soccorso, fornite con calma all’operatore tutte le notizie che vi vengono richieste, senza spazientirvi: le informazioni, richieste sulla base di un preciso protocollo di intervista telefonica, sono necessarie per potervi garantire un servizio migliore, e non sono quindi un’inutile perdita di tempo. Ricordate che è meglio perdere qualche secondo in più al telefono che rischiare che l’ambulanza non riesca a localizzare il luogo di intervento, o venga inviato un mezzo inappropriato per il tipo di emergenza in atto.
Siate il più precisi possibile
In caso di incidente descrivete bene l’evento: in molti casi l’ambulanza non è sufficiente, e l’operatore deve sapere se è necessario allertare anche altri Enti di soccorso non sanitario
STELLA MATTEOmedico
VECCIA DIEGOmedico
DA DAMOS CHIARAmedico
| Documento | Azioni |
|---|---|
| DICHIARAZIONE DI POSSESSO DI DEFIBRILLATORE AUTOMATICO ESTERNO PER USO EXTRAOSPEDALIERO | Scarica |
