Sabato 15 febbraio Cardiologia aperta al San Martino

Come ormai tradizione consolidata anche quest’anno la Cardiologia di Belluno, in occasione della “Festa del cuore” di S. Valentino, partecipa all’iniziativa CARDIOLOGIE APERTE presso l’Ospedale San Martino,indetta dalla “Associazione Nazionale dei Medici Cardiologici Ospedalieri (ANMCO)” e dalla “Fondazione per il tuo Cuore, ONLUS”. L’iniziativa, che coinvolge oltre 200 Cardiologie su tutto il territorio nazionale, è rivolta a tutta la popolazione e vuole sensibilizzare alla prevenzione delle malattie cardiovascolari che rappresentano ancora la principale causa di morte e invalidità nei paesi occidentali.

            La prevenzione infatti rimane la migliore cura per la nostra salute, soprattutto per un organo importante come il cuore. In questi anni, molti cittadini l’hanno compreso e attendono queste occasioni per effettuare gli screening di prevenzione e assistere a importanti momenti di incontro con esperti di cardiologia. La vera e propria rivoluzione sanitaria è fare prevenzione in modo capillare, in tal modo non solo si abbattono i costi sanitari, ma soprattutto si generano la consapevolezza e la “cultura della prevenzione”, grazie alla quale si evitano morti improvvise e malattie croniche e invalidanti.

Sabato 15 febbraio dalle ore 9 è  previsto un incontro in Cardiologia a Belluno al primo piano.  I partecipanti potranno seguire conferenze interattive con supporti audio-video, apprendere nozioni pratiche riguardo a come prevenire l’infarto miocardico e a riconoscerne i sintomi, ricevendo informazioni sulle ultime possibilità terapeutiche invasive (trattamento H 24 con angioplastica primaria) e porre liberamente domande  al personale medico e infermieristico.

Seguendo il “fil rouge” della prevenzione si parlerà di ipertensione arteriosa, dell’importanza di una sana alimentazione e di come realizzarla praticamente, di obesità, del ruolo negativo del fumo e dell’alcol, dell’importanza dell’attività fisica prima e dopo un evento cardiovascolare. Si parlerà anche di diabete e di intolleranza glucidica. Saranno distribuiti opuscoli informativi  riguardanti tutti gli argomenti trattati. Dal lato pratico, compatibilmente con l’afflusso dei partecipanti e con le attività in corso  in Reparto, verranno gratuitamente misurate,  a chi lo desidera,   la pressione arteriosa e la saturazione arteriosa periferica con pulsi-ossimetro (un importante indice degli scambi gassosi che avvengono nel nostro organismo), eseguito un elettrocardiogramma a chi non ne avesse eseguiti di recente e misurato il colesterolo a chi non conosce il proprio assetto lipidico.

Infine verranno applicate ai singoli partecipanti le carte del rischio cardiovascolare prodotte da Progetto Cuore dell’Istituto Superiore di Sanità che permettono di personalizzare e fare comprendere meglio il concetto di “rischio cardiovascolare personale” offrendo la possibilità di predire statisticamente quale probabilità ha la singola persona di ammalarsi di cuore entro 10 anni, con lo scopo di mettere in atto tutte quelle modifiche dello stile di vita riducono il rischio di ammalarsi.

Seguirà infine  una visita guidata della Cardiologia per visualizzare le strutture tecnologiche che permettono la diagnosi e il trattamento delle patologie cardiovascolari.

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