Cessa l’obbligo di presentazione del certificato di riammissione a scuola oltre i 5 giorni di assenza per malattia

In base all’art. 20 della Legge Regionale 24 gennaio 2020, n. 1 è stato eliminato  l’obbligo di presentazione del certificato di riammissione a scuola oltre i 5 giorni di malattia previsto dal D.P.R. n 42 del 1967.

La Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto ha trasmesso le indicazioni esplicative in merito alle Aziende  ULSS del Veneto,  all’Ufficio Scolastico regionale e al FISM Veneto (Federazione Italiana Scuole Materne).

Le indicazioni  sottolineano che molte altre Regioni, prima del Veneto,  hanno disposto  il venir meno dell’obbligo di presentazione del certificato. La legittimità dell’abolizione è  già stata oggetto del vaglio del Consiglio di Stato con  decisione n.  1276/2014.

Le evidenze scientifiche rilevano infatti che, nelle più comuni malattie, trascorsi 5 giorni di assenza, l’alunno non presenta livelli di contagiosità tali da ritenersi pericolosi per la convivenza in collettività e quindi, non vi è alcun motivo per il quale il rientro a scuola debba essere vincolato alla presentazione del certificato in questione.

Nelle ipotesi in cui agli alunni assenti per malattia (indipendentemente dall’assenza scolastica di meno o più di 5 giorni) venga diagnosticata una malattia infettiva per la quale sono necessarie misure di profilassi per esigenze di tutela della salute pubblica,  la disciplina da applicarsi è quella prevista dalla Circolare del Ministero della Salute n. 4/1998  che indica  le misure da adottare a cura del Medico di Medicina generale o del Pediatra, compresi i periodi si assenza da scuola per evitare la diffusione della malattia.

Infine, in caso di malattie infettive diffusive pericolose per la salute pubblica, il Medico è tenuto alla notifica della malattia alla ASL ai sensi del DM Sanità del 15/12/90.

I genitori sono  sempre tenuti a rispettare quanto prescritto dal medico curante.

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