Campagna straordinaria di Vaccinazione anti TBE post emergenza COVID-19 Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti riprende l’attività vaccinale con sistemi innovativi.

Il miglioramento del contesto epidemico COVID-19 consente la ripresa delle attività vaccinali a favore della popolazione giovanile e adulta (le vaccinazioni 0-6 anni sono state garantite anche in fase emergenziale).

Per assicurare che le vaccinazioni avvengano con i necessari criteri di sicurezza per i cittadini e gli operatori, saranno messe in atto modalità organizzative innovative. In particolare inizierà oggi, per proseguire nel fine settimana, un’offerta straordinaria del vaccino anti TBE ai soggetti con prenotazione pendente.

L’attività prenderà avvio nel distretto di Belluno, presso l’Ospedale San Martino, con modalità “drive-in” (la stessa modalità utilizzata per l’esecuzione dei tamponi). Le persone in lista d’attesa verranno contattate per fissare un appuntamento dedicato.

Le persone da vaccinare si recheranno nell’area “drive-in” con il proprio mezzo, indossando la mascherina e una maglietta per favorire la vaccinazione nella parte alta del braccio (muscolo deltoide).

Dopo la vaccinazione le persone attenderanno, come di consueto, 15 minuti in un’area riservata e sorvegliata da personale sanitario. Per il week-end sono programmati circa 500 appuntamenti. Successivamente l’attività proseguirà fino ad esaurimento delle lista d’attesa, interessando progressivamente, con modalità organizzative simili, tutto il territorio provinciale.

«Ringrazio molto gli operatori del Dipartimento di Prevenzione», sottolinea Adriano Rasi Caldogno, Direttore Generale dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti, «per il grande impegno con il quale affrontano questa ulteriore attività dopo quattro mesi di lavoro incessante nell’ambito dell’emergenza COVID-19. Con questa iniziativa diamo un segnale di progressivo ritorno alla normalità, ponendo attenzione ad una attività preventiva a grande sensibilità sociale nel nostro territorio».

«L’evidenza di circa 6.000 persone che attendono la prima e la seconda dose di vaccino anti TBE, sospese durante il lockdown» osserva Sandro Cinquetti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, «ci ha portato ad accelerare questa linea di immunizzazione attiva. Se tutto, come pensiamo, funzionerà al meglio, potremo utilizzare il sistema “drive-in” anche per altre vaccinazioni, inclusa la campagna antinfluenzale che ci impegnerà, con i medici di famiglia, in autunno».

 

Per eventuali informazioni è attivo un numero telefonico dedicato: 0437.514333, dalle ore 10 alle ore 12, dal lunedì al venerdì.

 

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